Gli archeoblogger a Firenze

Il 30 aprile 2015 è stato un giorno importante per il Museo Archeologico Nazionale di Firenze e per Palazzo Strozzi: le mostre “Piccoli Grandi Bronzi” del MAF e “Potere e Pathos” di Palazzo Strozzi sono state infatti al centro di un evento organizzato apposta per alcuni archeoblogger italiani. Provenienti da diverse parti d’Italia e autori di blog di archeologia molto seguiti nel web 2.0 e sui social network, questi archeologi sono stati invitati per visitare le due mostre dedicate alla scultura ellenistica in bronzo attualmente visitabili a Firenze.

Questo l’elenco dei blogger:

Stefania Berutti – Memorie dal Mediterraneo

Francesco Ripanti ed Elisabetta Giorgi – Archeokids

Paola Romi e Domenica Pate – Professione Archeologo

Lidia Vignola – Liberarcheologia

Mattia Mancini – Djed Medu Blog di Egittologia

Cristiana Barandoni – ArcheoApuoVersiliese

Valentino Nizzo – Direzione Generale Musei MiBACT

Giulia Sabbatini e Benedetta Scarpelli – Palazzo Strozzi

e naturalmente Archeotoscana

Ognuno dei blogger presenti nel proprio spazio virtuale si occupa di un aspetto specifico dell’archeologia: dalla didattica alla comunicazione, alla professione, all’accessibilità di musei e aree archeologiche. Dunque essi hanno vissuto l’esperienza delle due mostre prestando attenzione agli aspetti ai loro occhi più interessanti. E sicuramente leggere le loro impressioni, di cui parleranno presto sul proprio blog, potrà fornire uno sguardo amplissimo su “Potere e Pathos” e “Piccoli grandi bronzi”.

È la prima volta che in Italia viene organizzato un blogtour dedicato esclusivamente agli archeoblogger. L’evento è stato organizzato in concomitanza con l’arrivo in mostra a Palazzo Strozzi della statua in bronzo del Pugilatore di Palazzo Massimo alle Terme, capolavoro indiscusso della bronzistica antica che ritrae un pugile in riposo, seduto con ancora indosso i guanti usati per la lotta, voltato a destra con la bocca semiaperta mostrando tutti i segni del suo sport: le cicatrici, le tumefazioni sul volto e sulle orecchie.

Foto di gruppo con il Pugilatore e il direttore di Palazzo Strozzi, Arturo Galansino

Foto di gruppo con il Pugilatore e il direttore di Palazzo Strozzi, Arturo Galansino

Gli archeoblogger si sono ritrovati tutti insieme alle 13 per pranzare insieme a Palazzo Strozzi. Alcuni si conoscevano già tra di loro, altri solo virtualmente, per cui il pranzo è stato un primo momento di incontro e di discussione su alcuni temi caldi che stanno particolarmente a cuore ai blogger archeologi: la comunicazione dell’archeologia, a tutti i livelli, spaziando dai canali social all’accessibilità per i pubblici con disabilità.

Gli archeoblogger hanno poi iniziato la loro visita guidata alla mostra “Potere e Pathos”: accompagnati da una guida, hanno avuto il permesso di poter scattare foto da poter condividere in tempo reale su twitter con l’ashtag #bronzifirenze. Il livetwitting che si è originato è stato molto partecipato.

Dopo la visita a Palazzo Strozzi, gli archeoblogger si sono trasferiti al Museo Archeologico Nazionale di Firenze dove sono stati accolti da Mario Iozzo, curatore della mostra “Piccoli Grandi Bronzi” che, con la passione che lo contraddistingue, ha illustrato questa piccola grande mostra (più di 160 statuette di bronzo riunite insieme), raccontando aneddoti relativi ai singoli bronzetti, dettagli sulle iconografie, particolari del mito e approfondimenti sul collezionismo, dato che i bronzetti esposti appartennero tutti alla collezione dei Medici passata poi ai Lorena.

Al termine della visita, ormai nel tardo pomeriggio, l’incontro è finito, gli archeoblogger si salutano. Tutti concordano su un punto: è stato un evento importante, il primo, speriamo, di una lunga serie di eventi per archeoblogger. I blog di archeologia sono strumenti di comunicazione e di informazione archeologica; hanno la caratteristica di essere redatti da archeologi, dunque da persone con una formazione specifica, esperti del settore che nel loro spazio virtuale fanno comunicazione archeologica di qualità. Utilizzare con criterio e familiarità questi strumenti per promuovere le attività di musei e aree archeologiche, nonché la ricerca archeologica, attraverso la voce dei loro autori, può senza dubbio costituire un canale di informazione e di comunicazione su cui contare. Il blog è considerato ormai in molti campi uno strumento di comunicazione efficace (l’esistenza stessa del blog di Archeotoscana ne è la prova), e il blogger di settore un capace comunicatore.

A ricordo della giornata sono stati raccolti tutti i tweet della giornata in uno storify. Ve lo proponiamo, perché anche voi possiate guardare le due mostre, “Potere e Pathos” e “Piccoli grandi bronzi” con gli occhi degli archeoblogger.

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2 thoughts on “Gli archeoblogger a Firenze

  1. Pingback: Le collezioni archeologiche fiorentine fuori dal MAF: #uffiziarcheologia | Museo Archeologico Nazionale di Firenze

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