Biblioteca

*AVVISO!*

La Biblioteca del Museo Archeologico Nazionale di Firenze sarà chiusa il 17 ottobre 2017

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La sala della Biblioteca di Studi Etruschi

Storia

Il MAF dispone di una fornitissima biblioteca, la cui storia si intreccia con quella del Museo fin dalla sua formazione. Per la prima volta l’esigenza di una biblioteca fu manifestata durante l’adunanza della Commissione per il Museo Etrusco in Firenze, tenuta il 15 gennaio del 1871, quando il prof. Gennarelli, membro della Commissione, afferma: “…che si debba por mente alla formazione di una biblioteca…”. Ma nella relazione storica sul R. Museo Egizio ed Etrusco in Firenze pubblicata nel 1873 da Gian Francesco Gamurrini non c’è il benché minimo accenno alla biblioteca che pare dimenticata sia dalla Regia Commissione sia dal Ministro.
Nel 1892 in una lettera al Ministro della Pubblica Istruzione, senatore Pasquale Villari, il Direttore del R. Museo Archeologico, Luigi Adriano Milani, dichiara quanto sia urgente per i suoi studi poter usufruire del materiale bibliografico archeologico e del Medagliere che fino ad allora erano stati lasciati nella Biblioteca e nell’Archivio di Galleria.
Finalmente il primo di dicembre del 1915 il Direttore delle RR. Gallerie di Firenze, Giovanni Poggi, ed il Direttore del R. Museo Archeologico di Firenze, Luigi Pernier, sottoscrivono un atto che contiene il passaggio di consegna dei volumi che, peraltro, si trovano già inventariati presso il Museo Archeologico. Dal 1871 erano passati 45 anni.

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Il frontespizio di Museum Etruscum di A.F. Gori, uno dei volumi rari conservati nella Biblioteca

Nel 1932 l’Istituto di Studi Etruschi ed Italici, appena istituito, fu ospitato in alcuni locali del Palazzo della Crocetta, sede del Museo Archeologico Nazionale e della sua Biblioteca, e così le due raccolte, pur non essendo fuse tra loro, sono divenute complementari l’una dell’altra ed oggi posseggono un patrimonio complessivo di circa 60.000 volumi.
Le due Biblioteche si sono arricchite anche con le donazioni dei direttori del Museo, dei soprintendenti, degli archeologi e di privati cittadini. Dal 1975 al 2000 i finanziamenti del Ministero dei Beni Culturali hanno sopperito all’aggiornamento mentre, negli ultimi anni, l’unica forma di acquisizione avviene mediante scambi con le altre Istituzioni, non solo nazionali.

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Illustrazioni nei volumi rari conservati nella Biblioteca

Dal 1987 si è proceduto alla catalogazione elettronica dei nuovi arrivi e del materiale pregresso. Il programma utilizzato ha permesso, come di consueto, la catalogazione per Autore e titoli, ma anche quella per soggetto dalla quale si è formato il Thesaurus di Toponomastica Archeologica (si veda in NotiziarioToscana, 2 2006 l’articolo Bibliografia archeologica on line p. 603 – 610, che contiene tutta la bibliografia precedente).

Contatti

Biblioteca del Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Responsabile
:  dr. Donatella Venturi
Via della Pergola, 65 – 50121, Firenze
tel. 055-2357703, fax 055-242213

indirizzo mail: pm-tos.musarchnaz-fi@beniculturali.it
e-mail della responsabile:  donatella.venturi@beniculturali.it

Orario:   Martedì, Mercoledì e Giovedì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00. La consultazione dei libri rari sarà possibile negli stessi giorni, dalle ore  10,30 alle ore 12,30.

La Biblioteca (che ospita anche quella dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici) è riservata; l’accesso è consentito agli Studiosi con lettera di presentazione che dà diritto ad una tessera annuale rilasciata dalla direzione. Le raccolte sono organizzate a scaffali aperti. I volumi del fondo antico, conservati in armadi chiusi.

Il catalogo bibliografico on line fino a tutto il 2016 è consultabile all’indirizzo:  www.binet.it/archeobiblio/Default.aspx

A partire dal 2017 è stata avviata la catalogazione nell’indice SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale) attraverso il Polo della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

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