“Giochi e gare al museo”: la F@Mu 2016 al MAF

Il giorno 9 ottobre 2016 si svolgerà, al MAF come su tutto il territorio nazionale, la giornata Nazionale delle Famiglie al Museo. La manifestazione, promossa dall’Associazione Famiglie al Museo e patrocinata dal Mibact e numerose istituzioni italiane, è dedicata ai piccoli fruitori dei musei accompagnati dagli adulti e vede nel 2016 la sua quarta edizione.

locandinafamu2016-def-850x1195Il MAF, che sin dal primo anno ha preso parte all’iniziativa con laboratori didattici e giochi studiati appositamente per i piccoli visitatori, quest’anno è risultato vincitore del concorso indetto dall’associazione Famiglie al Museo per la scelta del tema dell’edizione 2016, con la proposta “Giochi e gare al museo – il museo palestra della mente”: per questo spetterà al Museo fiorentino ospitare la cerimonia di apertura della manifestazione, nel corso della quale sarà insignito della targa di riconoscimento.

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Per l’occasione è stata allestita la mostra “Giochi e gare… dall’antichità al Museo”, organizzata dal MAF grazie a fondi ministeriali, con il contributo di Unicoop Firenze, dell’Associazione Famiglie al Museo e dell’associazione Friends of Florence.

La seconda domenica di ottobre, dalle ore 9.30, sarà dato il via alla Giornata delle Famiglie al Museo. Tutti i bambini che entreranno con i loro accompagnatori (ingresso gratuito per ciascun bambino e per due suoi accompagnatori) saranno dotati di un acticvity book con giochi e quiz da completare durante il percorso di visita: ad accompagnare i piccoli visitatori sarà, idealmente, un bambino dell’antica Grecia con la passione per lo sport e la pittura, Kleitias… Sì, proprio quello che “da grande” dipingerà il vaso François!

Una pagina dell'activity book
Una pagina dell’activity book

k_disegna_col_blogNel museo saranno predisposte tre postazioni disegno, una per piano, per fermarsi a disegnare e ritagliare le ghirlande di cartoncino distribuite ai bambini. Su prenotazione, invece, si terranno due laboratori a tema, ripetuti tre volte ciascuno nel corso della mattinata (alle ore 9.30, 11.00, 12.30): “A scuola di disegno con Kleitias” (laboratorio di pittura a figure nere su ceramica) e “Un giorno alle gare di Olimpia” (gioco dell’oca gigante con quiz sullo sport nell’antichità).

Sempre dalle 9.30, ogni ora, si ripeteranno le visite guidate alla mostra “Giochi e gare… dall’antichità al museo”.

La mostra, collocata all’interno del percorso espositivo – al secondo piano del Museo -, è stata appositamente studiata con scopi didattici e pensata per essere fruita, sia con l’accompagnamento di un adulto che in autonomia, dai piccoli visitatori del Museo Archeologico. Si presenta, infatti, come un’esperienza interattiva attraverso la quale i bambini possono apprendere, grazie all’osservazione degli oggetti esposti, lo svolgimento dei giochi sportivi nel mondo greco in occasione delle Olimpiadi antiche, con l’aiuto di ricostruzioni visive e sonore, i paesaggi sonori realizzati in collaborazione con Francesco Landucci.

Uno dei pezzi esposti, con la corsa dei carri
Uno dei pezzi esposti, con la corsa dei carri

A conclusione del percorso, i bambini potranno infatti anche maneggiare alcune ricostruzioni degli attrezzi antichi per il salto e incoronarsi con una corona d’olivo, come i veri vincitori dei giochi antichi, scattandosi una foto nella postazione dedicata!

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Per informazioni e prenotazioni: 055 23575 oppure scarica il volantino cliccando sull’immagine!

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Gli antichi Romani dicevano “Mens sana in corpore sano!” È latino e significa che per ognuno di noi è importante prendersi cura del proprio corpo (mangiando cibi sani e nutrienti e facendo attività fisica, per esempio) e della propria MENTE… Ma come ci si prende cura della MENTE????? Andando a scuola ma anche cercando di essere sempre bambini curiosi pronti a scoprire il mondo che ci circonda! Per allenare il corpo… si può andare in palestra, naturalmente. Per allenare la MENTE… Beh! Possiamo andare tutti al Museo!!!!

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Piano dell’offerta didattica 2015/2106

Anche per l’anno scolastico 2015/2016 si riconferma, per il terzo anno consecutivo, l’offerta didattica rivolta alle scuole, alle famiglie ed ai visitatori del MAF, che si concretizzerà in lezioni, visite guidate, laboratori ed eventi speciali distribuiti lungo tutto il corso dell’anno. Come di consueto l’offerta si presenta ripartita in tre sezioni: Archeodidattica, con attività rivolte alle scuole; Archeoscoperte, con attività rivolte ad un pubblico più vario, di adulti e bambini; Archeopercezioni, con attività fruibili anche da un’utenza ampliata.

L’elenco completo e dettagliato di tutte le attività proposte è scaricabile in pdf cliccando sui loghi sottostanti, oltre ad essere disponibile sul sito dei Servizi educativi.

Le attività per le scuole potranno essere prenotate entro il 10 novembre 2015 inviando la scheda di adesione all’indirizzo sar-tos.servizieducativi@beniculturali.it.

archeodidattica_logoPer le scuole l’offerta prevede lezioni, visite e laboratori per le scuole di ogni ordine e grado, focalizzate sia sul Museo Egizio, che sul Museo Etrusco, che sulle Antiche Collezioni. Mentre le visite abbinate ad una lezione hanno una durata complessiva di due ore, più tempo (3 o 4 ore) è previsto per lo svolgimento dei laboratori, che comportano anche un’attività pratica.

archeoscoperte_logoLe iniziative, rivolte ad una utenza ampia e varia, si ripetono con cadenza settimanale o mensile o si concentrano in giornate particolari, come la Giornata della Famiglie al Museo o le Giornate Europee del patrimonio.

archeopercezioni_logoLe attività proposte consistono i percorsi multisensoriali tematici già programmati da novembre a giugno, o coincidono con giornate speciali, come la Giornata Nazionale delle Disabilità o la Giornata Nazionale del Braille.

Di ogni evento speciale sarà poi di volta in volta data notizia anche sul blog, con le informazioni relative alle modalità di partecipazione.

Il racconto di un anno di Archeodidattica

Con l’estate sono terminate le scuole e così le attività didattiche dei Servizi Educativi della Soprintendenza Archeologia della Toscana, l’Archeodidattica.

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L’A.S. 2014/2015 è stato il secondo anno di intensa attività con le scuole toscane di ogni ordine e grado, dalle Elementari agli Istituti Superiori, che ha visto impegnato, pressoché quotidianamente da novembre a maggio, un team di Assistenti alla Vigilanza insieme ad alcuni funzionari della SAR-TOS e coadiuvati, per far fronte alle tante tantissime richieste, da professionisti esterni qualificati.

Archeodidattica al MAF: Laboratorio "La tela di Penelope"
Archeodidattica al MAF: Laboratorio “La tela di Penelope”

L’offerta didattica spaziava dai laboratori alle lezioni frontali e alle visite guidate. Naturalmente i laboratori sulla civiltà Egizia sono quelli che hanno riscosso maggior successo, come sempre, per il forte fascino che gli Egizi esercitano su grandi e piccini, fascino e curiosità che il Museo Egizio stuzzica ampiamente.

Come sempre, sono tante le soddisfazioni che derivano dal vedere l’interesse negli occhi dei bimbi che vedono per la prima volta una mummia, chi un po’ spaventato, chi più spavaldo, o che per la prima volta si trovano al cospetto della Chimera che, anche se rappresenta un mostro mitologico, non fa paura, ma anzi, è così bella che viene voglia di disegnarla.

I ragazzi alle prese con la riproduzione della Chimera durante l'attività "Reinterpretare l'Antico"
I ragazzi alle prese con la riproduzione della Chimera durante l’attività “Reinterpretare l’Antico”

Al termine di ogni attività con i ragazzi le assistenti alla vigilanza, a fine turno, si ritrovano a rimettere a posto i tavoli dei laboratori o il pc della lezione; e, come sempre in questi casi, si scambiano le impressioni, si raccontano com’è andata oggi, si raccontano cosa le ha colpite. Come quel ragazzino così bravo a ridisegnare la decorazione su un frammento di vaso, o come quella bimba, talmente appassionata di Egizi, da voler produrre tante e tante statuette di ushabti da regalare ai suoi fratellini. Una sfida è costituita dal confrontarsi con classi all’insegna della multiculturalità, dove magari non tutti i bambini sono allo stesso livello nell’apprendimento dell’Italiano, magari perché sono da poco in Italia: ecco che accade allora, che mentre un’assistente spiega, un ragazzino cinese da qualche anno in Italia traduce a due suoi conterranei arrivati da pochi mesi ciò che stanno apprendendo.

Archeodidattica al MAF: laboratorio "Il mestiere dell'Archeologo"
Archeodidattica al MAF: laboratorio “Il mestiere dell’Archeologo”

Ma la soddisfazione più grossa è incontrare nelle sale la domenica mattina qualcuno dei bambini venuti durante la settimana che, entusiasti per la loro visita, si trascinano dietro mamma e nonni trasformandosi in preparatissime guide. E a proposito di preparatissime guide, come non ricordare lo splendido regalo che ci hanno fatto i bambini della scuola elementare di Populonia Scalo, che hanno visitato in due occasioni il Museo, concentrandosi una volta sul Museo Egizio e un’altra volta sulla Chimera, e pubblicando sul sito di Archeokids due resoconti della loro visita? Potete leggerli qui e qui.

Anche quest’anno, i ragazzi che hanno partecipato a Reinterpretare l’Antico ci hanno donato delle bellissime e geniali reinterpretazioni della Chimera e della Minerva: i lavori migliori saranno premiati prossimamente, ma intanto vi diamo un’anticipazione:

Reinterpretare l'Antico secondo il liceo artistico di Quarrata (PT)
Reinterpretare l’Antico secondo il liceo artistico di Quarrata (PT)

Oltre all’attività con le scuole, il Museo Archeologico Nazionale di Firenze ha anche organizzato una serie di visite guidate realizzate in collaborazione con l’ENS, Ente Nazionale Sordi, alle varie sezioni del museo, frutto di una collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia Toscana e l’ENS, appunto, che ha visto impegnati i Servizi Educativi in un percorso didattico pensato apposta per il pubblico con deficit uditivo, e con il supporto di interpreti in lingua dei segni LIS. L’esperienza è stata un momento di grande arricchimento per il team dei Servizi Educativi, perché si è dovuto confrontare con un pubblico che ha sue precise peculiarità e necessità. Il Museo Archeologico Nazionale di Firenze da anni si interessa ai temi dell’accessibilità aumentata, con iniziative appositamente studiate, come le visite tattili pensate per il pubblico ipovedente ma aperte a tutti e un percorso, nell’area di approfondimento al primo piano dell’ex-Topografico, con spiegazioni in Braille e con la possibilità di toccare e maneggiare alcuni vasi. La collaborazione con l’ENS proseguirà anche in futuro. Naturalmente vi terremo aggiornati.

Percorso tattile nell'area approfondimento del Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Percorso tattile nell’area approfondimento del Museo Archeologico Nazionale di Firenze

Con l’estate ricomincia la programmazione di tutte le attività del Museo rivolte al pubblico, scuole in prima fila, ma anche visitatori con diverse abilità, famiglie e appassionati che riprenderanno già dal mese di settembre, di cui daremo conto anche qui sul blog (nel frattempo sarà comunque attivo il contatto e-mail  dei Servizi Educativi: sar-tos.servizieducativi@beniculturali.it).

Ringraziamo ancora tutti i bambini, i ragazzi e gli insegnanti che hanno preso parte alle attività didattiche e vi auguriamo buone, meritate, vacanze!

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Firenze, Museo Archeologico Nazionale: ogni sabato un’attività, per tutto l’anno scolastico

Con il mese di novembre le attività didattiche messe in cantiere dai Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana sono partite a pieno ritmo: sono tantissime le classi che si sono prenotate per le attività di laboratori e visite guidate proposte per l’anno scolastico 2014/2015.

loghi_attivitàAccanto ai progetti di Archeodidattica, riservati alle scuole, come vi avevamo già annunciato abbiamo preparato un bel calendario di attività, dedicate sia a grandi che a piccini, per accompagnare i visitatori durante tutto l’inverno: il sabato, infatti, è stato eletto come giorno da dedicare alle Archeoscoperte e alle Archeopercezioni, come prontamente ci ricorda Twitter:

Per cominciare, tutti i sabati al Punto Informativo posto all’ingresso del Museo è disponibile per i bambini lo Zainetto dell’archeologo: ai bambini accompagnati dai genitori sarà fornito uno zainetto verde contenente un librino e un gioco per attività da svolgere durante il percorso di visita del museo, un modo per imparare divertendosi.

Ogni secondo sabato del mese invece il museo propone “Luci e ombre“, capolavori e illustri sconosciuti del MAF: alle 10.30 e alle 11.30 in una visita guidata della durata di circa un’ora vi verranno presentate due opere o serie di oggetti, delle quali l’una è un capolavoro noto del museo, come la Chimera di Arezzo, la Minerva di Arezzo o l’Arringatore, mentre l’altra è meno nota, ma non per questo meno importante per la storia dell’arte antica. Non esiste un calendario preciso dei capolavori e delle ombre: ogni secondo sabato del mese sarà una sorpresa, una vera scoperta!

lucieombreIl terzo sabato del mese è dedicato invece alle Archeopercezioni, già sperimentate nella prima parte del 2014: visite tattili aperte a persone con disabilità visiva ma anche al pubblico vedente che vuole fare un’esperienza diversa dell’oggetto antico, basata sul solo senso del tatto, ad occhi bendati, lasciandosi guidare dal personale addetto attraverso un percorso  incentrato sul tema del simposio e dell’aldilà nel mondo etrusco.

visita_olfattivaA differenza di quanto accade per le altre attività afferenti ad Archeoscoperte, per partecipare alle visite tattili è richiesta una prenotazione, da effettuare nella settimana precedente l’evento al numero 335 1449237.

Vi aspettiamo al MAF allora, il sabato e non solo!

Firenze, Musei Archeologici Nazionali: report della Giornata delle Famiglie al Museo

Domenica 12 ottobre 2014 si è svolta la 2° Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, F@mu, cui hanno aderito in tutta Italia quasi 600 musei. Tra questi il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, che ha proposto ai bambini accompagnati dalle famiglie alcuni laboratori e un activity book da utilizzare nel corso della visita al museo.

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Il tema di quest’edizione di F@mu era “Il filo di Arianna”, pertanto i laboratori, allestiti lungo il percorso museale, erano legati al tema del filo, dunque della tessitura, e del labirinto, il labirinto del Palazzo di Cnosso all’interno del quale l’eroe Teseo uccide il Minotauro ed è aiutato ad uscire proprio dal filo di Arianna.

I tre laboratori, ripetuti a differenti orari in modo da consentire ai bambini di partecipare a più attività, hanno visto la partecipazione di numerosi bambini che si erano prenotati nei giorni precedenti.

2014-10-12 09.57.03Il laboratorio di tessitura, “dal filo al tessuto”, ha visto una partecipazione prevalentemente femminile: le giovani tessitrici si sono cimentate nella realizzazione di una piccola striscia di tessuto utilizzando varie lane grazie ad un piccolo telaio, mentre veniva raccontato loro come le donne tessevano nell’antichità e come anzi quest’attività, prerogativa totalmente femminile, fosse anche un’attività di prestigio. Al termine della lavorazione a telaio, le giovani tessitrici potevano portare con sé il risultato della loro fatica: e una bambina, entusiasta del suo lavoro, ha pensato bene che col suo pezzo di tessuto potrà realizzare una bella gonna per la sua Barbie… Hanno partecipato anche dei maschietti e uno tra loro, che inizialmente non lo voleva fare, ha confessato alla sua mamma che è stato il laboratorio che l’ha divertito di più…

Un momento del laboratorio di tessitura
Un momento del laboratorio di tessitura
La moneta di rame a imitazione della moneta col Labirinto di Cnosso
La moneta di rame a imitazione della moneta col Labirinto di Cnosso

L’altro laboratorio nel quale i bambini potevano creare qualcosa con le loro mani era “Il prezioso labirinto” allestito nella sala della Chimera, che un tempo costituiva una delle due stanze del Monetiere Mediceo e Granducale (oggi il Monetiere è allestito in una sola stanza, alla quale si accede dalla sala della Chimera). Sotto gli occhi della Chimera i bambini hanno inciso un disco di rame a imitazione di alcune monete, appartenenti proprio alla collezione del Monetiere, coniate a Cnosso e che raffigurano il Labirinto! Alcuni bambini non hanno fatto la moneta solo per sé, ma anche per i propri genitori e una bimba ne ha regalato una persino all’operatrice che le aveva insegnato a incidere il rame!

Giovanni mostra orgoglioso la sua moneta
Giovanni mostra orgoglioso la sua moneta!

Al primo piano, nella Sala delle Urne, i bambini potevano poi giocare al Labirinto di Minosse, un gioco dell’Oca nel quale i partecipanti impersonavano Teseo e, per poter procedere fino ad uscire dal Labirinto, aiutati da Arianna e dal filo, dovevano rispondere ad alcune domande sul mito del Minotauro che avevano precedentemente ascoltato. Il Gioco in qualche caso è diventato un vero gioco di squadra, grazie alla partecipazione dei genitori che non solo facevano il tifo per i loro piccoli eroi, ma anzi collaboravano e giocavano insieme ai loro figli.

Un momento del gioco dell'oca nel Labirinto di Minosse
Un momento del gioco dell’oca nel Labirinto di Minosse
I bambini ascoltano e guardano il mito di Teseo sul Vaso François
I bambini ascoltano e guardano il mito di Teseo sul Vaso François

Infine al 2° piano, i bambini, seduti davanti al Vaso François, hanno dapprima ascoltato tutto il mito di Teseo, inviato a Cnosso a salvare i giovani Ateniesi che venivano inviati come tributo ogni anno al re Minosse di Creta per sfamare il Minotauro, mostro metà toro e metà uomo, che viveva nel Labirinto del palazzo di Cnosso. Quindi hanno osservato sul Vaso François la fine della storia narrata dal mito, col ritorno dei giovani Ateniesi che sbarcano ad Atene e danzano e, a conclusione di questo percorso labirintico lungo il filo di Arianna, hanno visto, su un altro vaso che spesso passa inosservato tra tutti i vasi della collezione di arte greca del museo, l’episodio più importante del mito di Teseo: l’eroe che uccide il Minotauro.

Tra un laboratorio e l’altro le famiglie hanno visitato il museo; i bambini hanno così potuto svolgere i compiti assegnati nell’activity book sia nella sezione etrusca che nel Museo Egizio, coinvolgendo anche in quest’attività i propri genitori. Infine, al termine della loro visita, hanno consegnato all’ingresso un loro disegno che parteciperà ad un concorso nazionale indetto da F@mu e che pubblichiamo anche qui:

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A ricordo di questa Giornata, ai bambini è stato consegnato un Diploma di partecipazione che hanno ritirato con un certo orgoglio.

La consegna dei diplomi
La consegna dei diplomi

Per una mattina le sale del museo hanno risuonato delle voci allegre dei bambini; è stata una bella occasione per il personale del Museo, che ha curato l’organizzazione e la gestione dell’evento, ed è stata una bella esperienza per le famiglie. Il commento che ci ha lasciato una ragazzina vale più di mille parole: “… in generale questa visita è stata l’esperienza più bella della mia vita. Ringrazio chi ha fatto sì che le emozioni scaturite in me rimangano impresse nella mia memoria. Ma ringrazio soprattutto i miei genitori per avermici portata; siete dei grandi esempi da seguire“. E soprattutto con l’ultima frase, la Giornata delle Famiglie al Museo può dirsi perfettamente riuscita.

Il sorriso di Eleonora quando riceve il diploma è il sorriso di tutti i bambini che hanno partecipato e anche il nostro, che li abbiamo visti divertirsi imparando!
Il sorriso di Eleonora quando riceve il diploma è il sorriso di tutti i bambini che hanno partecipato e anche il nostro, che li abbiamo visti divertirsi imparando!

Firenze, Musei Archeologici Nazionali: torna la “Giornata delle Famiglie al Museo”

Il 12 ottobre 2014, in occasione della seconda Giornata delle Famiglie al Museo, il MAF sarà in prima linea per spalancare le sue porte ai più piccoli. Musei “didattici” per vocazione, data la loro natura, ed abituati al continuo viavai delle scuole nel periodo che va da ottobre a giugno, i musei archeologici fiorentini si presteranno in questa giornata ad accogliere i bambini in un contesto diverso: accompagnati dai loro cari, che eccezionalmente potranno godere dell’ingresso gratuito, potranno vivere per l’intera mattinata il museo come luogo di gioco e condivisione, oltre che di apprendimento.

locandinaFamu2014L’idea della F@Mu, la giornata dedicata alle famiglie al museo, nasce nel 2013 su iniziativa del portale KidsArtTourism, dedicato appunto ad un turismo a misura di bambino; visto l’enorme successo riscontrato sul territorio nazionale, quest’anno l’esperienza si ripete, migliorata e ampliata nelle sue offerte. Già alla prima edizione il MAF era presente, e la Chimera la star indiscussa più ritratta dai piccoli visitatori.

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Quest’anno alla giornata è stato assegnato un tema dagli stessi organizzatori: Il filo di Arianna, inteso come filo conduttore di tutte le attività svolte nei musei, filo che unisce e accomuna tutti i partecipanti, che guida alla scoperta del museo. E quale soggetto poteva essere più adatto per il MAF, che vanta un episodio del mito di Teseo e Arianna illustrato su uno dei suoi più famosi capolavori?

La danza della géranos (gru), danzata da Teseo e dai giovani ateniesi salvati dal Minotauro dipinta sul vaso François
La danza della géranos (gru), danzata da Teseo e dai giovani ateniesi salvati dal Minotauro dipinta sul vaso François

Come lo scorso anno, anche domenica verrà consegnato a tutti i bambini che entreranno a visitare il museo un activity book, con giochi diversi e in una veste grafica completamente rinnovata, che rimarrà scaricabile anche dalla nostra area download. Adatto per un target dai 5 ai 10 anni, il libretto potrà essere completato dai bambini con l’aiuto degli accompagnatori lungo tutto il percorso museale, nel quale i piccoli visitatori si addentreranno come in un vero labirinto.

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La copertina del nuovo activity book

Ad attendere i bambini nel museo saranno anche quattro diverse postazioni gioco, che saranno attivate tre volte ciascuna nel corso della mattinata, con laboratori cui i bambini potranno partecipare con l’aiuto degli operatori:

1) Il mito dipinto: ascolta la storia di Teseo e Arianna osservando il vaso François (ore 9.30, 10.30, 11.30)

2) Il labirinto di Minosse: rispondi correttamente alle domande e aiuta Teseo a sconfiggere il Minotauro (ore 10.15, 11.15, 12.15)

3) Dal filo al tessuto: intreccia al telaio il tuo filo d’Arianna (ore 9.30, 10.30, 11.30)

4) Un “prezioso” labirinto: realizza il labirinto del Minotauro sulla tua moneta (ore 10.15, 11.15, 12.15)

Per poter partecipare ai laboratori è obbligatoria la prenotazione (è possibile prenotare anche più attività per bambino, compatibilmente con la disponibilità dei posti). Le prenotazioni saranno aperte dal 2 al 10 ottobre, al numero 335 1449237.

Contestualmente alle attività in museo, sarà possibile partecipare anche al concorso indetto da F@Mu per i disegni dei bambini, che saranno pubblicati su internet, votati e premiati. Per la loro realizzazione sarà consegnato un apposito foglio all’ingresso.

Allora bambini? Che aspettate? Vi attendiamo numerosi il 12 ottobre, dalle 8.30 alle 14 (ultimo ingresso 13.15)!!!

1 ottobre 2014: Giornata della Didattica “La palestra del sapere”

I Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana vi invitano a partecipare il 1 ottobre 2014 alla Giornata di presentazione dell’Offerta didattica per l’anno scolastico 2014-2015.

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Forti dell’esperienza dello scorso anno, e con una serie di nuove proposte per l’anno scolastico appena avviato, il 1 ottobre i Servizi Educativi presenteranno il denso programma di attività didattiche per le scuole di ogni  ordine e grado. La Giornata, che è stata significativamente chiamata “La Palestra del Sapere” vuole essere un momento di incontro tra il personale della Soprintendenza che si occupa della Didattica e gli insegnanti, partendo dall’esperienza dell’anno passato, punto di avvio imprescindibile per la progettazione delle attività per il nuovo anno scolastico.

Le opere realizzate per il laboratorio "Il museo a fumetti"
Le opere realizzate per il laboratorio “Il museo a fumetti”

I Servizi Educativi della Soprintendenza Archeologica della Toscana nel corso del 2013/2014, hanno progettato e realizzato, in collaborazione con il MIUR, Direzione GeneraleUfficio Scolastico Regionale e grazie alle risorse finanziarie messe a disposizione della Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze, un’ampia offerta formativa dedicata alle scuole di ogni ordine e grado. Le attività, che hanno spaziato dalla lezione frontale in museo con annessa visita guidata, ai laboratori, alle lezioni in classe, hanno riscosso un considerevole livello di adesione da parte delle scuole toscane. Molti i temi trattati legati al mondo egizio, etrusco, greco e romano, quali La donna nell’antichità, Cibi e sapori nel mondo antico, Cose dell’altro mondo: la morte nel mondo antico, Gli dei e il mito, Firenze romana, Vita quotidiana nel mondo antico. I laboratori, in special modo quelli dedicati ai più piccoli, hanno preso in considerazione soprattutto la civiltà egizia, con particolare riferimento alla scrittura; quelli destinati agli studenti più grandi sono stati concepiti come attività “artistiche”; dall’elaborazione di fumetti con Il museo a fumetti ai disegni con Reinterpretare l’antico per spingersi fino alla lettura in chiave teatrale, nel tentativo di dare voce ad alcuni miti del mondo greco attraverso Il giuoco dei ruoli.

Dipingere maschere funerarie in un laboratorio dedicato all'Antico Egitto
Dipingere maschere funerarie in un laboratorio dedicato all’Antico Egitto

Per l’anno scolastico 2014/2015 i Servizi Educativi propongono un’offerta formativa, maggiormente diversificata rispetto a quella dell’anno scorso: Archeodidattica. Archeodidattica si articola in cinque moduli che prevedono ciascuno Lezioni/conferenze + visita guidata, Percorsi interdisciplinari, Progetti informativi/formativi, Esperienze sul campo (restauro, fotografia, grafica) e Visite guidate. Alle attività previste presso il Museo Nazionale Archeologico di Firenze, che in quanto sede centrale della Soprintendenza è anche sede centrale delle attività dei Servizi Educativi, si affiancano le attività organizzate dai Musei e dalle Aree Archeologiche Statali variamente presenti su tutto il territorio toscano.

Durante il labortorio "Reinterpretare l'Antico"
Durante il labortorio “Reinterpretare l’Antico”

Le attività verranno realizzate mediante l’utilizzo di audiovisivi o supporti multimediali e/o mediante visite guidate, eccezion fatta per i Percorsi interdisciplinari e le Esperienze sul campo che prevedono percorsi ludico-ricreativi e pratica di laboratorio, che si svolgeranno presso le strutture messe a disposizione dalla Soprintendenza. Per garantire a tutti la partecipazione, la Soprintendenza si impegna ad effettuare, senza onere alcuno per i partecipanti, un modulo per ogni classe fino al decorrere della disponiblità del personale interno. Nel caso in cui le richieste superino tale disponibilità, il MiBACT si avvarrà di professionisti esterni, grazie ai quali sarà possibile usufruire degli stessi servizi al costo di € 3 a studente. Il periodo di svolgimento, stimato in due giorni alla settimana (il mercoledì e il venerdì) e in orario principalmente mattutino, prenderà il via nel mese di Ottobre 2014 per concludersi nel mese di Giugno dell’anno successivo. (Iscrizioni entro il 15 ottobre 2014. Modulistica scaricabile dal sito internet www.archeologicatoscana.it).

Una menzione a parte merita il progetto, legato ad Expo2015 che quest’anno nella formula “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” trova il suo filo conduttore: si tratta di uno specifico corso di formazione e aggiornamento dedicato all’alimentazione nel mondo antico dal nome Archeologia dell’alimentazione. Pensato per gli Insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, il corso si svolgerà nei locali di via della Pergola, 65 presso la Soprintendenza Archeologica (accesso gratuito, numero massimo di partecipanti 20, date di svolgimento il 15, 22 e 29 Aprile 2015 dalle ore 15.00 alle18.00. I temi: Evoluzione e alimentazione, Come le ossa ci raccontano la storia della nutrizione umana, Produzione, conservazione, consumo alimentare nell’antico Egitto, Cultura e rituali del consumo: l’esempio della Grecia e dell’Etruria antiche. Termine iscrizioni 28 febbraio 2015).

Un momento del FAMU 2013
Un momento del FAMU 2013

Sono state progettate anche attività extradidattiche, concepite per tutti i tipi di pubblico, dai bambini, alle famiglie, agli adulti, attività con cadenza periodica o abbinate a specifici eventi.

Le Archeoscoperte propongono una serie di attività che spaziano dal Filo di Arianna di FaMU (il 12 ottobre 2014) allo Zaino dell’archeologo, percorso di gioco pensato per bambini dai 5 ai 10 anni (tutti i sabati a partire da novembre) al Parabellum, visita guidata a tema comprendente le collezioni di tutto il museo per gruppi (da dicembre, il primo sabato dei mesi pari), allo Slow Art Day, una poltrona al Museo: invito alla riflessione sui capolavori dell’Arte antica, (adulti, gruppi/famiglie il 12 Aprile 2015), ed altro ancora (tutte le attività laboratoriali dovranno essere prenotate al n. 335 1449237).

visite tattili al MAF
visite tattili al MAF

Infine, fiore all’occhiello di questa stagione, le Archeopercezioni. Si tratta di iniziative dedicate e rivolte con particolare attenzione ai soggetti con disabilità sensoriale e cognitiva, nell’ottica di perseguire la più ampia accessibilità al patrimonio archeologico dello Stato. Si parte da Novembre con Un tocco di archeologia. Percorsi multisensoriali (il terzo sabato di ogni mese. Le attività, gratuite presso il Museo Archeologico di Firenze, devono essere prenotate nella settimana antecedente l’evento telefonando al nr. 335 1449237). Il 3 dicembre sarà la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità: visite guidate multisensoriali. Altre visite saranno ripetute in occasione di S. Valentino il 14 febbraio e in concomitanza della Giornata Nazionale del Braille il 21 febbraio. Tutte le visite sono condotte da professionisti esperti in materia di accessibilità museale e nella relazione con le persone disabili.

La locandina della Giornata della Didattica "La palestra del sapere" - 1 ottobre 2014
La locandina della Giornata della Didattica “La palestra del sapere” – 1 ottobre 2014

Di tutto questo e di altro ancora si parlerà nella Giornata del 1 ottobre 2014: presso l’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio sarà presentato il nuovo programma per la didattica 2014-2015, saranno premiati i ragazzi vincitori dei laboratori/concorso organizzati l’anno scorso, si parlerà dell’accessibilità ampliata, con particolare riferimento alle visite tattili,  quindi del corso di aggiornamento per insegnanti e infine dell’utilizzo dei social media per comunicare la didattica museale; dopodiché ci si trasferirà al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, dove si confronteranno operatori didattici e insegnanti sulle varie attività e laboratori realizzati lo scorso anno e dove saranno a disposizione alcune postazioni presso le quali “provare” i laboratori ideati per il nuovo anno.

Potete scaricare il programma qui:

Programma (1)

Naturalmente chiunque sia interessato è invitato a partecipare dal vivo, mentre chi non può essere presente potrà seguire il livetwitting dell’evento su twitter seguendo la conversazione #museumschoolMAF. Al termine dell’evento verrà comunque realizzato un report che pubblicheremo sulle pagine di questo blog.