Autunno denso di eventi al MAF: attività e orari per il mese di settembre

Nel mese di settembre riprende a pieno ritmo l’attività del MAF. Continuano le aperture serali programmate per tutta l’estate, con visite guidate gratuite dedicate al Museo Egizio e, nella sera della Rificolona, alla storia delle lampade e lanterne nel mondo antico. L’11 settembre alle 19, in occasione della serata dedicata ai capolavori del MAF, sarà ufficialmente presentato il restauro della statua di Afrodite, la c.d. Leda, recentemente ultimato e realizzato grazie al contributo di Friends of Florence.

A partire dal 18 settembre avrà poi inizio un nuovo ciclo di aperture straordinarie; non soltanto la sera del martedì, ma anche la sera di sabato e la mattina di domenica in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio; ancora la domenica per la Domenica di Carta e il lunedì pomeriggio, nella ricorrenza di Santa Reparata. In particolare, il sabato 22 settembre sarà organizzata una speciale “visita con delitto” al Museo Egizio: per i visitatori ci sarà da indagare e risolvere un mistero!

Il secondo sabato di ottobre tornerà anche la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, con laboratori e giochi per le famiglie, sulla quale vi informeremo presto nel dettaglio.

Il 20 settembre, alle ore 17,00, riprende il consueto appuntamento del giovedì con gli “Incontri al Museo“. A inaugurare il ciclo di conferenze 2018/2019 sarà la curatrice del Museo Etrusco, dott.ssa G.C. Cianferoni, che parlerà della nascita delle collezioni del MAF. Il pdf dell’intero programma di conferenze, fino a maggio, è scaricabile nella nostra area download.

Vi ricordiamo infine che, anche per il mese di settembre, continueranno le chiusure pomeridiane del Museo nei giorni di mercoledì e venerdì; la prima e la terza domenica il museo sarà aperto. 

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F@Mu 2017: “La cultura abbatte i muri!”

All’inizio del mese di ottobre torna quello che oramai da cinque anni è un appuntamento fisso per il MAF: la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo. La giornata è prevista per l’8 ottobre, ma al MAF sarà anticipata, per ragioni dovute all’orario del museo, al sabato 7 ottobre.

GENOVA

Il tema scelto quest’anno come filo conduttore di tutte le attività che si terranno in tutti i musei sul territorio nazionale è “La cultura abbatte i muri“: in un momento in cui parlare di integrazione, accoglienza, condivisione è quanto mai attuale, il museo diventa luogo ideale in cui fare esperienza di questi valori e trasmetterli ai più piccini. Per un museo archeologico, poi, la scoperta delle proprie origini e dei popoli antichi mostra quanto gli interscambi e le influenze culturali siano profondamente radicati nella nostra storia.

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Matì e Dadà, i personaggi simbolo di F@Mu, nel logo dell’edizione 2017

La metafora del muro da abbattere sarà presa alla lettera al MAF: i piccoli visitatori, giocando insieme e collaborando, abbatteranno i muri che li separano dalla scoperta delle opere del museo.

Al MAF sono previsti due laboratori, adatti per bambini dai 5 ai 10 anni: “La cultura abbatte i muri – memory gigante” e “La cultura abbatte i muri – scopri il personaggio nascosto“. Nel primo i bambini giocheranno a squadre per scoprire le tessere di un memory archeologico che si nasconde dietro le grandi pietre di un muro; nel secondo, un gioco a quiz, il muro sarà da demolire, mattone per mattone, a suon di risposte esatte.

Per garantire la partecipazione è obbligatoria la prenotazione, compilando online il modulo alla pagina MODULI (e scegliendo come attività la giornata F@Mu). Le prenotazioni saranno possibili soltanto a partire dal 2 ottobre. Una volta completata l’iscrizione vi sarà inviata una mail di conferma. Per informazioni (ma non prenotazioni) è sempre attivo il numero del Museo, 05523575.

Vi aspettiamo allora, e ricordate: al MAF la F@Mu si terrà eccezionalmente SABATO 7 OTTOBRE!!!!

La F@Mu 2016 al MAF: ecco com’è andata!

Un austero mostro a tre teste di bronzo (la copia…!) con i palloncini colorati sulla coda; una bandiera gigante a pois; matite e pennarelli sparsi nelle sale. Cosa è successo? Il museo per due giorni ha dismesso i panni seriosi e impolverati dell’archeologo accademico per aprirsi ai piccoli visitatori, ha cercato di rendersi accattivante, comunicare con loro e insegnare giocando. Le due giornate dell’8 e 9 ottobre scorsi sono state interamente dedicate alle famiglie, con l’inaugurazione ufficiale della Giornata delle Famiglie al Museo 2016 prima e con i laboratori e le visite guidate per i bambini poi.

Il museo allestito per le giornate F@Mu con i palloncini e Matì e Dadà, le mascotte ufficiali di F@Mu
Il museo allestito per le giornate F@Mu con i palloncini e Matì e Dadà, le mascotte ufficiali di F@Mu

Durante l’inaugurazione dell’8 ottobre è stata presentata ufficialmente l’iniziativa, alla presenza delle autorità e dei membri dello staff F@Mu che, in una singolare “procedura invertita”, sono stati introdotti e intervistati dai bambini presenti. Al MAF sono stati consegnati la targa di riconoscimento e il premio di una fornitura di materiale didattico per la vittoria nel concorso per il tema 2016, “Giochi e gare al museo“. Al termine è stata poi inaugurata la mostra didattica interattiva per bambini “Giochi e gare… dall’antichità al museo“, che rimarrà allestita per un anno. La mattinata si è conclusa con una merenda per i più piccoli, offerta da Unicoop Firenze.

Loo staff del MAF e di F@Mu con la targa (che è stata esposta alla mostra!)
Lo staff del MAF e di F@Mu con la targa (che è stata esposta alla mostra!)

Il 9 ottobre, invece, fin dalla prima mattinata, si sono susseguite senza sosta le attività rivolte ai bambini, tutte dedicate agli sport nel mondo antico: all’accoglienza tutti hanno ricevuto l’activity book del MAF, mentre nel museo attendevano i piccoli visitatori due laboratori e un ciclo continuo di visite guidate alla mostra. Ad ogni piano, inoltre, una postazione disegno era stata allestita per consentire di colorare e costruire le proprie corone d’olivo, il premio per i piccoli “atleti della cultura“.

"Mens sana in corpore sano", dicevano gli antichi... e i nostri piccoli atleti sono sulla buona strada!
Mens sana in corpore sano“, dicevano gli antichi… e i nostri piccoli atleti sono sulla buona strada!

Nel laboratorio “A scuola di pittura con Kleitias” i bambini, al seguito della mascotte del museo, un bambino greco destinato a diventare un grande pittore di ceramica (eh sì… proprio l’autore del vaso François!), hanno appreso la tecnica della pittura a figure nere, dipingendo le discipline sportive praticate nelle antiche Olimpiadi. Ognuno ha poi portato a casa il suo piatto, ma la galleria dedicata è ancora pubblicata sulla nostra pagina Facebook.

Artisti all'opera... si impara dagli antichi!
Artisti all’opera… si impara dagli antichi!

Al primo piano del museo, invece, ad attendere i bambini un percorso irto di ostacoli: nel gioco “Un giorno ai giochi di Olimpia“, per procedere, bisognava rispondere correttamente ai quesiti sugli sport antichi spiegati in precedenza. E chi si imbatteva nella casella con il lottatore veniva atterrato subito, saltando il turno successivo!

Atleti e spettatori dei giochi di Olimpia... chi arriverà alla fine?
Atleti e spettatori dei giochi di Olimpia… chi arriverà alla fine?

E finalmente, al secondo piano del museo, i bambini potevano entrare nel vivo dei giochi: due ambienti interamente dedicati a loro, con la gigantografia calpestabile dello stadio di Atene e un’esposizione “parlante” di oggetti e raffigurazioni legati al mondo dello sport nell’antichità. Qual era l’origine dei giochi di Olimpia, quali erano i premi e le discipline? La visita guidata è stata accompagnata dalla possibilità di toccare con mano riproduzioni di strumenti antichi per il salto, di indossare la corona di olivo e di ascoltare, grazie alle “vetrine sonore”, i suoni delle gare antiche e la musica che le accompagnava.

Entriamo nello stadio!
Entriamo nello stadio!

L’esperienza di F@Mu si è ripetuta per il quarto anno consecutivo, arricchita quest’anno da una mostra e dalle grandi possibilità aperte dalla collaborazione diretta con lo staff dell’associazione Famiglie al Museo, con cui siamo stati lietissimi di condividere l’evento in diretta. La mostra e le attività per i più piccoli, che hanno ricevuto ulteriore impulso dalla manifestazione, proseguiranno tutto l’anno con una calendarizzazione che a breve renderemo pubblica, con attività concentrate nei finesettimana; l’activity book e il catalogo della mostra, intanto, assieme ad altri giochi, sono già disponibili nello zainetto dell’archeologo!

Si ringraziano ancora tutti gli sponsor che hanno reso possibile la realizzazione dei laboratori e della mostra (Unicoop Firenze, Friends of Florence), il direttore del MAF dott. M. Iozzo, il direttore del Polo Museale regionale della Toscana dott. S. Casciu, il personale del MAF che ha collaborato e, soprattutto, tutto lo staff dell’Associazione, che ha lavorato a stretto contatto con noi per realizzare questa bellissima festa.

“Giochi e gare al museo”: la F@Mu 2016 al MAF

Il giorno 9 ottobre 2016 si svolgerà, al MAF come su tutto il territorio nazionale, la giornata Nazionale delle Famiglie al Museo. La manifestazione, promossa dall’Associazione Famiglie al Museo e patrocinata dal Mibact e numerose istituzioni italiane, è dedicata ai piccoli fruitori dei musei accompagnati dagli adulti e vede nel 2016 la sua quarta edizione.

locandinafamu2016-def-850x1195Il MAF, che sin dal primo anno ha preso parte all’iniziativa con laboratori didattici e giochi studiati appositamente per i piccoli visitatori, quest’anno è risultato vincitore del concorso indetto dall’associazione Famiglie al Museo per la scelta del tema dell’edizione 2016, con la proposta “Giochi e gare al museo – il museo palestra della mente”: per questo spetterà al Museo fiorentino ospitare la cerimonia di apertura della manifestazione, nel corso della quale sarà insignito della targa di riconoscimento.

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Per l’occasione è stata allestita la mostra “Giochi e gare… dall’antichità al Museo”, organizzata dal MAF grazie a fondi ministeriali, con il contributo di Unicoop Firenze, dell’Associazione Famiglie al Museo e dell’associazione Friends of Florence.

La seconda domenica di ottobre, dalle ore 9.30, sarà dato il via alla Giornata delle Famiglie al Museo. Tutti i bambini che entreranno con i loro accompagnatori (ingresso gratuito per ciascun bambino e per due suoi accompagnatori) saranno dotati di un acticvity book con giochi e quiz da completare durante il percorso di visita: ad accompagnare i piccoli visitatori sarà, idealmente, un bambino dell’antica Grecia con la passione per lo sport e la pittura, Kleitias… Sì, proprio quello che “da grande” dipingerà il vaso François!

Una pagina dell'activity book
Una pagina dell’activity book

k_disegna_col_blogNel museo saranno predisposte tre postazioni disegno, una per piano, per fermarsi a disegnare e ritagliare le ghirlande di cartoncino distribuite ai bambini. Su prenotazione, invece, si terranno due laboratori a tema, ripetuti tre volte ciascuno nel corso della mattinata (alle ore 9.30, 11.00, 12.30): “A scuola di disegno con Kleitias” (laboratorio di pittura a figure nere su ceramica) e “Un giorno alle gare di Olimpia” (gioco dell’oca gigante con quiz sullo sport nell’antichità).

Sempre dalle 9.30, ogni ora, si ripeteranno le visite guidate alla mostra “Giochi e gare… dall’antichità al museo”.

La mostra, collocata all’interno del percorso espositivo – al secondo piano del Museo -, è stata appositamente studiata con scopi didattici e pensata per essere fruita, sia con l’accompagnamento di un adulto che in autonomia, dai piccoli visitatori del Museo Archeologico. Si presenta, infatti, come un’esperienza interattiva attraverso la quale i bambini possono apprendere, grazie all’osservazione degli oggetti esposti, lo svolgimento dei giochi sportivi nel mondo greco in occasione delle Olimpiadi antiche, con l’aiuto di ricostruzioni visive e sonore, i paesaggi sonori realizzati in collaborazione con Francesco Landucci.

Uno dei pezzi esposti, con la corsa dei carri
Uno dei pezzi esposti, con la corsa dei carri

A conclusione del percorso, i bambini potranno infatti anche maneggiare alcune ricostruzioni degli attrezzi antichi per il salto e incoronarsi con una corona d’olivo, come i veri vincitori dei giochi antichi, scattandosi una foto nella postazione dedicata!

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Per informazioni e prenotazioni: 055 23575 oppure scarica il volantino cliccando sull’immagine!

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Gli antichi Romani dicevano “Mens sana in corpore sano!” È latino e significa che per ognuno di noi è importante prendersi cura del proprio corpo (mangiando cibi sani e nutrienti e facendo attività fisica, per esempio) e della propria MENTE… Ma come ci si prende cura della MENTE????? Andando a scuola ma anche cercando di essere sempre bambini curiosi pronti a scoprire il mondo che ci circonda! Per allenare il corpo… si può andare in palestra, naturalmente. Per allenare la MENTE… Beh! Possiamo andare tutti al Museo!!!!

Firenze, Musei Archeologici Nazionali: il racconto di F@mu 2015

Anche quest’anno il Museo Archeologico di Firenze ha accolto per una domenica mattina il pubblico dei più piccoli accompagnati dalle loro famiglie. L’occasione è stata la F@mu, Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, che quest’anno ha coinciso con la #domenicaalmuseo il 4 ottobre 2015.

BANNER-F@MU_ITA_VIENIAlla manifestazione hanno preso parte circa 40 famiglie per un totale di più di 60 bambini. Alcuni di loro si erano iscritti ai due laboratori previsti, dedicati al tema del cibo nell’antichità. Il primo, “Un cibo dell’altro mondo“, era un laboratorio di lavorazione dell’argilla per creare una tavola da offerta egizia. Dopo una breve illustrazione di una vera tavola da offerta egizia in pietra, esposta per l’occasione vicino alla postazione, i bambini con la guida dell’operatore si sono cimentati nella realizzazione di una versione in miniatura della stessa. Il target raggiunto è stato tra i 5 e 9 anni, ed anche i più piccoli si sono dimostrati abilissimi ceramisti!

Lavorare l'argilla per preparare "Un cibo dell'altro mondo"
Lavorare l’argilla per preparare “Un cibo dell’altro mondo”

Al termine del lavoro, poi, tutti i bimbi se ne sono andati con il loro manufatto impacchettato da portare a casa.

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Le tavole da offerta realizzate dai bambini e firmate in geroglifico!

L’altra attività guidata consisteva in un gioco, “Il pranzo egizio è servito“: dopo una breve visita guidata alla scoperta della civiltà egizia, i bambini divisi in due squadre si sono sfidati in un gioco a quiz. Chi rispondeva esattamente alle domande aveva l’opportunità di lanciare un grosso dado sulle cui facce erano poste le portate principali caratteristiche dell’alimentazione nell’antico Egitto.

"Il pranzo egizio è servito"
“Il pranzo egizio è servito”

Lo scopo? Individuare la squadra di chef del faraone, che veniva premiata con un cucchiaio di legno con scritta in geroglifico la qualifica di “signore della casa”.

Uno dei vincitori de "Il panzo è servito egizio"
Uno dei vincitori de “Il panzo è servito egizio”

Non sono mancate le attività anche per tutti coloro che non erano iscritti ai laboratori: armati di un foglio di lavoro con una serie di giochi dedicati questa volta al tema del banchetto etrusco, i bimbi avevano la possibilità di seguire le indicazioni dell’ “Obeso”, fino ad arrivare nella sala X del museo per conoscerlo di persona e fermarsi a banchetto con lui… vestiti come un vero signore etrusco, naturalmente!

A banchetto con l'Obesus di Chiusi
A banchetto con l’Obesus di Chiusi

Per un’intera mattina il museo ha risuonato delle voci dei bambini, che hanno partecipato con entusiasmo e allegria alle attività proposte. Per noi ancora una volta è stato un piacere accoglierli e giocare con loro.

Durante la manifestazione abbiamo condiviso su twitter i momenti salienti dei giochi e dei laboratori, tanto che @MAF_Firenze si è assicurato il 2° posto nella classifica dell’engagement, quindi del coinvolgimento del pubblico di twitter, di #famigliealmuseo:

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Inoltre abbiamo pubblicato sulla pagina facebook Archeotoscana l’album con tutte le foto della giornata. A breve sarà pubblicato anche un album con tutti i disegni realizzati dai bambini per il concorso “L’albero dei musei“.

Firenze, Musei Archeologici Nazionali: report della Giornata delle Famiglie al Museo

Domenica 12 ottobre 2014 si è svolta la 2° Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, F@mu, cui hanno aderito in tutta Italia quasi 600 musei. Tra questi il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, che ha proposto ai bambini accompagnati dalle famiglie alcuni laboratori e un activity book da utilizzare nel corso della visita al museo.

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Il tema di quest’edizione di F@mu era “Il filo di Arianna”, pertanto i laboratori, allestiti lungo il percorso museale, erano legati al tema del filo, dunque della tessitura, e del labirinto, il labirinto del Palazzo di Cnosso all’interno del quale l’eroe Teseo uccide il Minotauro ed è aiutato ad uscire proprio dal filo di Arianna.

I tre laboratori, ripetuti a differenti orari in modo da consentire ai bambini di partecipare a più attività, hanno visto la partecipazione di numerosi bambini che si erano prenotati nei giorni precedenti.

2014-10-12 09.57.03Il laboratorio di tessitura, “dal filo al tessuto”, ha visto una partecipazione prevalentemente femminile: le giovani tessitrici si sono cimentate nella realizzazione di una piccola striscia di tessuto utilizzando varie lane grazie ad un piccolo telaio, mentre veniva raccontato loro come le donne tessevano nell’antichità e come anzi quest’attività, prerogativa totalmente femminile, fosse anche un’attività di prestigio. Al termine della lavorazione a telaio, le giovani tessitrici potevano portare con sé il risultato della loro fatica: e una bambina, entusiasta del suo lavoro, ha pensato bene che col suo pezzo di tessuto potrà realizzare una bella gonna per la sua Barbie… Hanno partecipato anche dei maschietti e uno tra loro, che inizialmente non lo voleva fare, ha confessato alla sua mamma che è stato il laboratorio che l’ha divertito di più…

Un momento del laboratorio di tessitura
Un momento del laboratorio di tessitura
La moneta di rame a imitazione della moneta col Labirinto di Cnosso
La moneta di rame a imitazione della moneta col Labirinto di Cnosso

L’altro laboratorio nel quale i bambini potevano creare qualcosa con le loro mani era “Il prezioso labirinto” allestito nella sala della Chimera, che un tempo costituiva una delle due stanze del Monetiere Mediceo e Granducale (oggi il Monetiere è allestito in una sola stanza, alla quale si accede dalla sala della Chimera). Sotto gli occhi della Chimera i bambini hanno inciso un disco di rame a imitazione di alcune monete, appartenenti proprio alla collezione del Monetiere, coniate a Cnosso e che raffigurano il Labirinto! Alcuni bambini non hanno fatto la moneta solo per sé, ma anche per i propri genitori e una bimba ne ha regalato una persino all’operatrice che le aveva insegnato a incidere il rame!

Giovanni mostra orgoglioso la sua moneta
Giovanni mostra orgoglioso la sua moneta!

Al primo piano, nella Sala delle Urne, i bambini potevano poi giocare al Labirinto di Minosse, un gioco dell’Oca nel quale i partecipanti impersonavano Teseo e, per poter procedere fino ad uscire dal Labirinto, aiutati da Arianna e dal filo, dovevano rispondere ad alcune domande sul mito del Minotauro che avevano precedentemente ascoltato. Il Gioco in qualche caso è diventato un vero gioco di squadra, grazie alla partecipazione dei genitori che non solo facevano il tifo per i loro piccoli eroi, ma anzi collaboravano e giocavano insieme ai loro figli.

Un momento del gioco dell'oca nel Labirinto di Minosse
Un momento del gioco dell’oca nel Labirinto di Minosse
I bambini ascoltano e guardano il mito di Teseo sul Vaso François
I bambini ascoltano e guardano il mito di Teseo sul Vaso François

Infine al 2° piano, i bambini, seduti davanti al Vaso François, hanno dapprima ascoltato tutto il mito di Teseo, inviato a Cnosso a salvare i giovani Ateniesi che venivano inviati come tributo ogni anno al re Minosse di Creta per sfamare il Minotauro, mostro metà toro e metà uomo, che viveva nel Labirinto del palazzo di Cnosso. Quindi hanno osservato sul Vaso François la fine della storia narrata dal mito, col ritorno dei giovani Ateniesi che sbarcano ad Atene e danzano e, a conclusione di questo percorso labirintico lungo il filo di Arianna, hanno visto, su un altro vaso che spesso passa inosservato tra tutti i vasi della collezione di arte greca del museo, l’episodio più importante del mito di Teseo: l’eroe che uccide il Minotauro.

Tra un laboratorio e l’altro le famiglie hanno visitato il museo; i bambini hanno così potuto svolgere i compiti assegnati nell’activity book sia nella sezione etrusca che nel Museo Egizio, coinvolgendo anche in quest’attività i propri genitori. Infine, al termine della loro visita, hanno consegnato all’ingresso un loro disegno che parteciperà ad un concorso nazionale indetto da F@mu e che pubblichiamo anche qui:

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A ricordo di questa Giornata, ai bambini è stato consegnato un Diploma di partecipazione che hanno ritirato con un certo orgoglio.

La consegna dei diplomi
La consegna dei diplomi

Per una mattina le sale del museo hanno risuonato delle voci allegre dei bambini; è stata una bella occasione per il personale del Museo, che ha curato l’organizzazione e la gestione dell’evento, ed è stata una bella esperienza per le famiglie. Il commento che ci ha lasciato una ragazzina vale più di mille parole: “… in generale questa visita è stata l’esperienza più bella della mia vita. Ringrazio chi ha fatto sì che le emozioni scaturite in me rimangano impresse nella mia memoria. Ma ringrazio soprattutto i miei genitori per avermici portata; siete dei grandi esempi da seguire“. E soprattutto con l’ultima frase, la Giornata delle Famiglie al Museo può dirsi perfettamente riuscita.

Il sorriso di Eleonora quando riceve il diploma è il sorriso di tutti i bambini che hanno partecipato e anche il nostro, che li abbiamo visti divertirsi imparando!
Il sorriso di Eleonora quando riceve il diploma è il sorriso di tutti i bambini che hanno partecipato e anche il nostro, che li abbiamo visti divertirsi imparando!

Firenze, Musei Archeologici Nazionali: torna la “Giornata delle Famiglie al Museo”

Il 12 ottobre 2014, in occasione della seconda Giornata delle Famiglie al Museo, il MAF sarà in prima linea per spalancare le sue porte ai più piccoli. Musei “didattici” per vocazione, data la loro natura, ed abituati al continuo viavai delle scuole nel periodo che va da ottobre a giugno, i musei archeologici fiorentini si presteranno in questa giornata ad accogliere i bambini in un contesto diverso: accompagnati dai loro cari, che eccezionalmente potranno godere dell’ingresso gratuito, potranno vivere per l’intera mattinata il museo come luogo di gioco e condivisione, oltre che di apprendimento.

locandinaFamu2014L’idea della F@Mu, la giornata dedicata alle famiglie al museo, nasce nel 2013 su iniziativa del portale KidsArtTourism, dedicato appunto ad un turismo a misura di bambino; visto l’enorme successo riscontrato sul territorio nazionale, quest’anno l’esperienza si ripete, migliorata e ampliata nelle sue offerte. Già alla prima edizione il MAF era presente, e la Chimera la star indiscussa più ritratta dai piccoli visitatori.

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Quest’anno alla giornata è stato assegnato un tema dagli stessi organizzatori: Il filo di Arianna, inteso come filo conduttore di tutte le attività svolte nei musei, filo che unisce e accomuna tutti i partecipanti, che guida alla scoperta del museo. E quale soggetto poteva essere più adatto per il MAF, che vanta un episodio del mito di Teseo e Arianna illustrato su uno dei suoi più famosi capolavori?

La danza della géranos (gru), danzata da Teseo e dai giovani ateniesi salvati dal Minotauro dipinta sul vaso François
La danza della géranos (gru), danzata da Teseo e dai giovani ateniesi salvati dal Minotauro dipinta sul vaso François

Come lo scorso anno, anche domenica verrà consegnato a tutti i bambini che entreranno a visitare il museo un activity book, con giochi diversi e in una veste grafica completamente rinnovata, che rimarrà scaricabile anche dalla nostra area download. Adatto per un target dai 5 ai 10 anni, il libretto potrà essere completato dai bambini con l’aiuto degli accompagnatori lungo tutto il percorso museale, nel quale i piccoli visitatori si addentreranno come in un vero labirinto.

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La copertina del nuovo activity book

Ad attendere i bambini nel museo saranno anche quattro diverse postazioni gioco, che saranno attivate tre volte ciascuna nel corso della mattinata, con laboratori cui i bambini potranno partecipare con l’aiuto degli operatori:

1) Il mito dipinto: ascolta la storia di Teseo e Arianna osservando il vaso François (ore 9.30, 10.30, 11.30)

2) Il labirinto di Minosse: rispondi correttamente alle domande e aiuta Teseo a sconfiggere il Minotauro (ore 10.15, 11.15, 12.15)

3) Dal filo al tessuto: intreccia al telaio il tuo filo d’Arianna (ore 9.30, 10.30, 11.30)

4) Un “prezioso” labirinto: realizza il labirinto del Minotauro sulla tua moneta (ore 10.15, 11.15, 12.15)

Per poter partecipare ai laboratori è obbligatoria la prenotazione (è possibile prenotare anche più attività per bambino, compatibilmente con la disponibilità dei posti). Le prenotazioni saranno aperte dal 2 al 10 ottobre, al numero 335 1449237.

Contestualmente alle attività in museo, sarà possibile partecipare anche al concorso indetto da F@Mu per i disegni dei bambini, che saranno pubblicati su internet, votati e premiati. Per la loro realizzazione sarà consegnato un apposito foglio all’ingresso.

Allora bambini? Che aspettate? Vi attendiamo numerosi il 12 ottobre, dalle 8.30 alle 14 (ultimo ingresso 13.15)!!!