Firenze, Museo Archeologico Nazionale: focus mostre estate 2013

Chi viene al Museo Archeologico Nazionale di Firenze può visitare, oltre al Percorso Espositivo permanente, anche 3 mostre temporanee allestite nei suoi spazi.

La prima mostra che si incontra, nel Salone del Nicchio, appena varcata la biglietteria/bookshop/punto informativo è la mostra “Archeologia in Oriente. Le collezioni vicinorientali del Museo Archeologico di Firenze”, dedicata a materiali provenienti da Mesopotamia, Assiria, Anatolia, Siria e Persia, pervenuti al Museo di Firenze grazie a scavi, donazioni, acquisti, dagli inizi del ‘900 in avanti. Attraverso l’esposizione di materiali differenti per tipologie, per aree geografiche di provenienza e per cronologia, si vuole dare uno sguardo d’insieme, senz’altro suggestivo, anche se non esaustivo, alla ricchezza di culture che raramente trovano spazio nelle esposizioni dei musei archeologici italiani. Un modo “di vedere il Vicino Oriente dal buco della serratura”, citando le parole del curatore della mostra, Dott. Stefano Anastasio, ovvero di farsi un’idea dell’archeologia vicinorientale che non può far altro che spingere a volerne approfondire la conoscenza, per soddisfare la curiosità che ne deriva.

Tra i materiali, importante il sarcofago di epoca partica (II-III sec. d.C.) in terracotta invetriata proveniente dalla necropoli di Kilizu, in Mesopotamia, e le statuette in terracotta da Hacilar, Anatolia, produzione di epoca preistorica, che si pone tra il Neolitico Finale e l’Età del Bronzo Antico, quindi tra il Vi e il III millennio a.C.

Statuetta in terracotta da Hacilar
Statuetta in terracotta da Hacilar

La mostra Signori di Maremma. Elites etrusche tra Populonia e Vulci” è allestita al piano terra del Museo Archeologico. Un percorso tematico che affronta il periodo Orientalizzante etrusco attraverso le sue attestazioni più spettacolari e affascinanti: i corredi funerari provenienti da alcune tombe principesche dei centri etruschi più importanti della Maremma: tra i principali la tomba dei Flabelli di Populonia, unico centro etrusco sul mare; le tombe del Duce e del Littore da Vetulonia; il Circolo della Fibula da Marsiliana d’Albegna; la tomba di guerriero da Casale Marittimo, della quale è esposta l’intera fossa terragna con i materiali ancora in posto.

Oltre al valore scientifico che la presentazione dei corredi riveste, nel tentativo di delineare i caratteri principali della classe aristocratica nell’Etruria del VII-VI secolo a.C., la mostra è stata l’importantissima occasione per esporre nuovamente al pubblico un buon numero di reperti e materiali che, esposti al piano terra del Museo (all’epoca Museo Topografico d’Etruria) fino al 1966, furono spazzati via dall’Alluvione del 4 novembre e da allora subirono un’importante opera di recupero e restauro il cui risultato si può finalmente apprezzare oggi.

Flabello in bronzo dalla Tomba dei Flabelli di Populonia
Flabello in bronzo dalla Tomba dei Flabelli di Populonia

Fino al 3 dicembre 2013 il secondo piano del Museo ospita la mostra Arte della Magna Grecia. La Collezione Colombo nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze”. In essa è esposta una significativa selezione dei materiali appartenenti alla Collezione Colombo, recentemente acquisita dallo Stato, che fornisce una panoramica ampia ed esaustiva sulla cultura materiale sia delle città greche dell’Italia meridionale, quali Metaponto e Taranto, che delle popolazioni della Daunia e della Peucezia (Puglia).

Tra i materiali esposti si segnala un nucleo di statuette in terracotta tra cui un’Afrodite tra le valve di una conchiglia, realizzata a Taranto tra il IV e gli inizi del III secolo a.C., ma sono soprattutto i vasi in ceramica, con le loro decorazioni figurate, ad attirare l’attenzione, tra scene mitologiche quali Atena che suona l’aulos (doppio flauto) e scene legate all’universo femminile e alla sfera del matrimonio, come quella rappresentata su una grande phiale (bacino utilizzato durante le cerimonie nuziali) di produzione apula, del 330-320 a.C.

Grande phiale (bacino utilizzato durante le cerimonie nuziali) di produzione apula - 330-320 a.C.
Grande phiale (bacino utilizzato durante le cerimonie nuziali) di produzione apula – 330-320 a.C.

L’orario di visita delle mostre è lo stesso del Museo Archeologico: dal martedì al venerdì 8.30-19.00, dal sabato al lunedì 8.30-14.00; l’ingresso è compreso nel biglietto del Museo.

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Firenze, Museo Archeologico Nazionale: un museo, tanti percorsi

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Chi entra all’archeologico di Firenze ha l’opportunità di visitare contemporaneamente due musei diversi: l’Egizio e l’Archeologico, infatti, fin dall’Ottocento condividono la medesima sede all’interno del palazzo della Crocetta. Il museo, inoltre, spesso ospita mostre tematiche che vanno ad occupare spazi appositamente dedicati all’interno della struttura.

Dopo aver attraversato l’ingresso su piazza SS. Annunziata, i visitatori vengono subito accolti dall’ampio Salone del Nicchio, dedicato alle esposizioni temporanee, attualmente sede della mostra “Archeologia in Oriente”.

Oltrepassato il salone si accede agli spazi dell’ex Museo Topografico dell’Etruria, restaurati negli anni Ottanta. Il percorso si snoda al di sotto di un ballatoio, fiancheggiato dalle arcate di sostegno del Corridoio Mediceo, che collega la struttura con la vicina chiesa della SS. Annunziata. Anche questo spazio è destinato agli allestimenti temporanei ed attualmente è sede della mostra “Signori di Maremma”.

Al termine del lungo corridoio si accede, attraverso le scale, ai due piani di esposizione del palazzo della Crocetta. Al primo piano la prima sezione che si incontra è quella etrusca. Qui sono raccolti i più importanti pezzi delle antiche collezioni medicee e lorenesi, come i grandi bronzi (la Minerva, la Chimera e l’Arringatore) e la scultura funeraria etrusca in pietra. Un ballatoio suddivide la sezione etrusca dal Museo Egizio, le cui sale si snodano seguendo un ordine cronologico. Da segnalare sono il carro in legno da Tebe e le ultime due sale, recentemente riallestite, dedicate alle epoche tolemaica e copta, al termine delle quali il percorso si conclude ad anello nelle prime sale etrusche.

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Il carro egizio nella sua sede espositiva
Il ritratto del Fayum esposto nella nuova sala copta
Il ritratto del Fayum esposto nella nuova sala copta

Al momento il percorso è deviato a causa del rinnovamento della prima sala del Museo Egizio.

Dal primo piano è possibile anche accedere al Monetiere, che espone parte della collezione numismatica del museo (accesso da martedì a venerdì dalle 15.30 alle 16.30, solo su prenotazione) ed al Corridoio Mediceo, in cui è attualmente esposta una selezione di medaglie romane. Il corridoio, che termina con l’affaccio all’interno della chiesa della SS. Annunziata, è visitabile soltanto in occasione di eventi particolari.

Uno scorcio del Corridoio Mediceo visto dai locali dell'ex Museo Topografico
Uno scorcio del Corridoio Mediceo visto dai locali dell’ex Museo Topografico
L'affaccio sull'interno di SS. Annunziata al termine del Corridoio Mediceo
L’affaccio sull’interno di SS. Annunziata al termine del Corridoio Mediceo

Al secondo piano del Museo si snodano invece diversi percorsi; dopo le prime sale in cui è esposta la ceramica etrusca si passa al settore magnogreco (segnaliamo il Sarcofago delle amazzoni) e Greco, che ospita, tra le principali produzioni ceramiche greche, anche il Vaso François. Il corridoio centrale accoglie i bronzi romani e una terza mostra temporanea, “Arte della Magna Grecia”, dedicata ai pezzi della collezione Colombo recentemente acquisiti dal Museo (fino a fine dicembre 2013).

Il Sarcofago delle Amazzoni
Il Sarcofago delle Amazzoni

One museum, many choices

Visitors getting to the Archaeological Museum of Florence have the possibility to see two different museums at the same time: the Egyptian and the Archaeological Museum, which found their place inside the beautiful  Crocetta Palace at the end of the XIXth century. Moreover, the Museum often hosts temporary exhibitions on various topics. The exhibitions are organized as follows. After entering from Piazza SS. Annunziata, visitors see the Great Nicchio Room, currently showing an exhibition on Near East Archaeology. The path continues through the former Etruria Topographical Museum, currently set on the topic of Etruscan aristocracy in the VIIth century b.C. This structure is flanked by the Medici Corridor, connecting the palace to the church of SS. Annunziata.

A staircase up and you shall be face to face with the most important bronze statues of antiquity, such as Minerva, Chimera and Arringatore (originally part of the collections of Medici and Lorena families). You also find at this floor the Egyptian Museum, set in chronological order from prehistory to Ptolemaic and Coptic Age, with pieces of uncommon beauty and rarity.

Work in progress in currently being done on the first room.

First floor also hosts the Monetiere, showing Medici collections of coins, visible from Tuesday to Friday with reservation, at 3.30 pm.  Medici Corridor then shows a collection of Roman medals; at its end it is possible to enter the passage to the church.

Another staircase takes you to the second floor, showing different topics, such as Etruscan pottery, Magna Grecia (and the Amazons Sarcophagus), and Greek collection (with the famous François Vase). The central corridor hosts Roman bronzes and a temporary exhibition on Art of the Magna Grecia (with recently acquired pieces), visible until the end of December 2013.

Join in the Archaeological Museum of Florence!