Firenze, Museo Archeologico Nazionale: il 2015 chiude con un bell’incremento dei visitatori

Oltre 74400 visitatori nel 2015. Oltre 74400 persone hanno scelto di visitare nel corso del 2015 il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, le sue collezioni permanenti e le mostre temporanee. Un incremento del 12% rispetto al 2014, anno nel quale, peraltro, si era già registrato un analogo incremento rispetto al 2013.

Nel corso del 2015 in effetti il Museo ha saputo attrarre l’attenzione su di sé grazie ad alcune iniziative importanti: le mostre innanzitutto. La mostra “Piccoli Grandi Bronzi“, dedicata alla ricchissima collezione medicea di statuette in bronzo di età ellenistica, e realizzata in collaborazione e in contemporanea con la mostra “Potere e Pathos” di Palazzo Strozzi, ha avuto un forte richiamo, facendo registrare ben 12000 visitatori nel primo mese di apertura e 10000 nel secondo; anche la mostra successiva, ancora visitabile, “Il mondo che non c’era“, dedicata alle culture precolombiane nella collezione della Fondazione Ligabue di Venezia, ha attirato e attira ancora moltissimi visitatori.

piccoli grandi bronzi mostra-precolombiana

Oltre alle mostre, bisogna ricordare che Firenze ha ospitato a fine agosto l’XI Congresso Internazionale di Egittologia, richiamando studiosi da tutto il mondo: in quei giorni il Museo Egizio, rinnovato in alcune sue parti, ha così ospitato visitatori provenienti da ogni parte del pianeta.

Il museo, inoltre, è stato per tutto l’anno scolastico al centro di attività didattiche organizzate dalla Soprintendenza Archeologia Toscana che hanno coinvolto numerosissime scuole toscane di ogni ordine e grado, impegnando gli studenti in visite guidate, laboratori e lezioni frontali svolte sia da personale esterno che da personale interno del Museo.

Bisogna poi ricordare il ciclo di Incontri al Museo svoltosi durante l’anno che, affrontando vari temi e questioni di archeologia, ha attirato un pubblico eterogeneo di studenti, appassionati, Fiorentini.

Infine, sicuramente ha influito sull’incremento dei visitatori anche l’apertura del lunedì mattina: il MAF è infatti l’unico tra i musei nazionali di Firenze ad essere aperto nel primo giorno della settimana.

Per l’anno 2016 ci auguriamo che il Museo mantenga la crescita costante dell’ultimo anno: il trend è positivo non soltanto in termini di numeri, ma anche di apprezzamenti, come rivelano le recensioni su TripAdvisor relative all’anno 2015; speriamo, anzi, che si cresca ancora di più, con il futuro allestimento e rinnovamento che il nuovo Direttore, Mario Iozzo, è chiamato a predisporre con i cospicui fondi messi a disposizione del MiBACT per i prossimi tre anni.

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